Per informazioni
www.parcofrignano.it
Il territorio del Parco è quasi interamente
identificabile con quello del Frignano, comprendeva l’intero
Appennino Modenese.
L'appellativo “Frignano” è fatto risalire
agli antichi abitanti della zona, i Liguri Friniates,
rifugiatisi fra le montagne modenese in seguito al procedere
della conquista romana intorno al II secolo a.C. Col passare
degli anni ed il succedersi delle invasioni barbariche, il
Frignano iniziò ad organizzarsi come parte integrante di un
sistema difensivo costituito da rocche e castelli. La
conquista longobarda segna l’inizio della storia documentata
del Frignano, con il Diploma di Astolfo (anno 753): questo
atto consisteva nella donazione da parte del re longobardo
Astolfo dell’attuale castello di Sestola e territori
adiacenti a favore dell’Abbazia di Nonantola. Fu però solo
alcuni secoli dopo, intorno al 1300, che il Frignano divenne
una vera e propria provincia autonoma, sotto il dominio
degli Estensi.
Il Parco comprende zone molto famose come
Il Monte Cimone, Il Lago Santo. E' una delle più importanti
riserve naturalistiche di tutto l'Appennino Modenese,
caratterizzato da una fauna molto varia che comprende anche
l'aquila, cinghiali, volpi, donnole ma anche uccelli come
Picchi e Pettirossi.